item12
item12 item12
item12
item12 Bio DOC e selezionato... item12
item12
item12 item12 item12
item12
item12
NELLE PAGINE A SEGUIRE TROVERETE

“Vorrei ricordarvi che l’Assemblea della FAO ha preso atto che l’obiettivo di dimezzare la popolazione malnutrita e sofferente di fame non era e non sarà raggiungibile. Una sconfitta epocale, che avviene perché i paesi ricchi non sono riusciti a mantenere un contributo annuale di trenta miliardi di dollari. E pensare che in quindici giorni per aiutare le banche in sofferenza per la loro finanza canaglia, sono stati messi insieme duemila miliardi di dollari! Non hanno racimolato trenta miliardi all’anno e poi ne hanno tirati fuori duemila in quindici giorni. Di fronte a ciò, non dobbiamo solo essere delle persone che denunciano, ma orgogliosamente indignate.”

“La questione del cibo non riesce a mettere d’accordo i potenti. I potenti trovano altri accordi, si riuniscono in fretta e furia per salvare l’economia malata, ma sul cibo non si riesce a concludere nulla di costruttivo.”

“Una cosa di cui sono seriamente convinto è che la crisi porterà ad avere molto più rispetto per l’economia rurale. Vi sarà molta più attenzione per l’agricoltura, l’economia reale, quella vera, quella con i piedi per terra.

Torneremo a valutare i lavori manuali, la loro sapienzialità, l’artigianato, la piccola produzione manifatturiera. Torneremo ad avere attenzione per chi lavora la terra, un grande interesse per le nuove tecnologie al servizio della sostenibilità, dell’ambiente, della qualità della vita.”

“In questo compito ci aiuteranno anche i consumatori, che cercheranno il cibo locale, sano, fresco, stagionale. Sarà un imponente processo virtuoso. Dobbiamo solo fare attenzione che nessuno si impadronisca del vostro lavoro per trasformare il cibo di qualità in un lusso. La qualità è un diritto di tutti.”

“Nel prossimo futuro la politica e l’economia prenderanno coscienza di questo rapporto vitale tra cibo, agricoltura, cambiamento climatico, salvaguardia della salute, del paesaggio, della bellezza degli ecosistemi. Tutti problemi connessi l’uno all’altro, e prenderanno coscienza dell’errore che è stato fatto con l’agricoltura intensiva, che tra l’altro ha espulso dalle campagne milioni di donne che erano la base dell’agricoltura della sussistenza. Espellere le donne dal processo produttivo è un crimine.”

“In più, se il cibo non è costretto a compiere viaggi intercontinentali, ma fa parte di un sistema che ne consente il consumo a breve distanza, avremo un grande risparmio energetico e di emissioni di anidride carbonica. Pensate a cosa si risparmia dal punto di vista ecologico senza trasporti lunghi, senza la refrigerazione, senza l’imballaggio che poi finisce tutto in spazzatura, senza l’immagazzinamento, che toglie tempo, spazio, porzioni di natura, bellezza.”

“Nella dimensione locale le energie e le risorse si ottimizzano, si evita lo spreco, che nella sola Italia vuole dire ogni giorno quattromila tonnellate di cibo buttato via. Quattromila tonnellate è una vergogna, per coloro che soffrono di fame. Ma anche per i paesi ricchi.”

I concetti qui espressi (condivisi da Tuttonatura) sono alcuni passaggi del discorso inaugurale che Carlo Petrini ha pronunciato all’ultima edizione di Terra Madre, tenutasi a Torino il 23 ottobre 2008.

pagine banda2 LA STORIA per i soci mani1 PRESTITO SOCIALE item1a1 treemezzo2 del circolone FOTO timbroESPOSITORI banda2 Bio DOC e selezionato... banda2 CIRCOLO DEL NEGOZIO banda2 LE ASSEMBLEE AMMINISTRAZIONE IL CONSIGLIO DI simbolozoolive GLI AMICI che ci amici DEL CIRCOLO fotogruppo1 continua...